martedì 19 febbraio 2008

Un brivido...


Sensazioni che sembravi aver dimenticato,
riaffiorano al petto con un tocco fatato...

Quel suo sorriso così contagioso,
disarma anche l'animo più bellicoso...

E' naturale, è così come appare,
forse è per questo che ti lasci rapire...

Un pò dura ma sempre sincera,
ritrovi diamanti come in miniera...

Tutto, in un brivido...

Piett' tonna...


La povra piett'tonna
com vajie tonna tonna...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

piett tonna r' tata
conta lu fatt com'è stat...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

hann fatt 'na quatriglia
com'è la mamma accussì è la figlia...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

p' la via fundana r'ua
hann fatt 'nu figliul...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

p' inda la r'stoccia
piett' tonna av pigliat la occia...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

piett' tonna e piett' lisc'
fann l'amor cà non s' capisc'...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

p' inda la mzzàna
scia facenn li cacciaman...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

la povra piett' tonna
ea rumasta pur prena...

ahi, la piett tonna
chi t' l'ha fatta fan?!

chi t' l'ha fatta fan?!
chi t' l'ha fatta fan?!
chi t' l'ha fatta fan?!


(canzone popolare paesana)

giovedì 7 febbraio 2008

il quadrifoglio...


Perchè mai non dovrei?
A me va di dirlo e di gridarlo qui vi è
qualcosa che s'insinua com'un tarlo...

Perchè mai non dovrei?
Nasce e cresce dentro me,
la forza di andare sulla strada che c'è...

Si guarda allo specchio con ritrovato orgoglio,
s'era smarrito, era solo un imbroglio,
stringe adesso, quel quadrifoglio...

venerdì 1 febbraio 2008

umori amari...


Quasi quasi son li li per dir, l'ho detto,
quasi quasi vomito e lo metto per iscritto...

Mi trattengo però,
a che servirebbe?
Quel che direi a mio discapito sarebbe,
restare in silenzio è meglio perciò...

Sai?! Sono un tiratore scelto,
con le parole metto divelto...

La sensazione di esser deriso
fa nascere in me il sentimento inviso,
perdonerete la tautologia,
son solo stanco, ennesima bugia...

Meglio che taccia,
non sarò certo io a perder la faccia...

mercoledì 30 gennaio 2008

in antitesi...

Nell'antitetico grigio tepore
sembrava scomparire quel sentimento d'amore (?) ...

Mi sbagliavo, o non so,
libertà però non è quel che ho...

Fingo solo ancora, di andare lontano,
se po nel buio cerco quella mano...

E' questo eterno andare e venire,
che scuote 'st'anima che non accenna a perire...

sabato 26 gennaio 2008

un rigo...


Tutto quello che vorrei sta in un rigo. (Già sai...)

giovedì 10 gennaio 2008

Dannate foto digitali...


Diamine! Credo che se non mi conoscessi già pagherei qualcuno che possa presentarmi me stesso. Perchè io ora che ci penso uno così non l'ho mai conosciuto. E' proprio vero che siam tutti insitamente fatti di un qualcosa di unico e non ripetibile.

Ora che son qua e rivedo me stesso, un giovane uomo indomito cercare risposte con domande mal poste, mi viene da sorridere. Mi faccio proprio tanta tenerezza. Continuavo a percorre in modo ostinato quel sentiero sbagliato, infischiandomene di rischi e pericoli, badando solo alla legge cuore. Diamine,eppure se sforzandomi vado più in la, vedo un ragazzo che professava la teoria del "corazon y cabeza"...! Dannati ragazzi!

Risfoglio queste pagine virtuali fatte di vecchie foto digitali; questi nuovi aggeggi sono cosi semplici e belli da usare, ma anche così pazzescamente asettici che alle volte verrebbe voglia di scaraventare tutto dalla finestra.
Ricordo ancora, tanti anni fa, quando tra le mani prendevo quelle lettere...
là dove fiumi di inchiostro disegnavano splendide e armoniche parole su nuda carta, ed il profumo al contempo inebriava i miei sensi e stritolava il mio cuore! Ah diamine, sembra ieri invece è una vita...

Tocco la mia barba ormai lunga mentre sfoglio e guardo queste vecchie foto, devo ammettere che il "digitale", conserva dannatamente bene 'ste maledette foto! Sembran scattate l'altro ieri, è incredibile quanto fossero belli quei giorni. Sfoglio 'ste foto e tocco la mia barba ormai bianca su questa sedia a dondolo che fa molto nonno in pantofole nonostante "combatta" bene contro gli anni sul groppone.

Sorrido, guardo Antonio e Martina, i miei due nipoti poco più in la giocare assieme, è proprio bello essere nonno e poterseli godere...



mercoledì 9 gennaio 2008

Semplice...


Emozioni, forse son proprio quelle che mancano. Grigiore assoluto.
Mi pare di essere tornato indietro di due anni, quando sempre
qui mi definivo come "prigioniero".

Qualche giorno fa qualcuno molto cordialmente mi ha detto,
"beato te Antò che sei sempre a ridere, sei sempre gioviale".
Il fatto che io sorrida ahimè, significa ben poco!

Così è. Senza voler drammatizzare situazioni che dopotutto,
con tutto quel che c'è nel mondo, drammatiche veramente non
sono, beh, posso dire di non sentirmi sereno.

Mi sembra di essere tornato indietro, ma c'è una grossa differenza
rispetto ad allora. Qualcosa che il tempo non riesce proprio a
sbiadire. No, non ancora.


Questa è la dimensione dell'assurdo.

sabato 29 dicembre 2007

Sopra le profondità, quel che resta è aria...


Quando capita di ripensarci,
finisci per capirci ma quasi non crederci...

Tutto però è successo,
complesso amplesso dei sentimenti!

Tutto però è chiaro,
il tetro colore di un sentimento amaro!




Un altro anno è passato,
almeno io storto non mi son ritrovato...

Tanti auguri a te

domenica 23 dicembre 2007

tra la nebbia...

Tra la nebbia scorgevo sorrisi,
che decisi parevano dissolvere tutta
quella mole di pensieri invisi...

E' inguaribile, non si smentisce mai.

domenica 16 dicembre 2007

insieme...


Insieme è una delle parole più belle che ci sia...

Spesso ci penso al significato profondo di questa parola,
magari, adesso, sarà anche per via del clima natalizio.
Natale, ormai da qui si vede bene ad occhio nudo e così
anche il clima conviviale che in quei giuorni vien a crearsi...

Già, convivio, ossia vivere insieme ...siam sempre li...


Esiste un solo modo per stare bene insieme:
stare insieme.

giovedì 13 dicembre 2007

il confine sottile...



E' sottile il confine, come un filo di seta, elegantemente.
Benchè luminoso ti trae in inganno, continuamente.
Pareva un barlume quel pensiero ma così non è, ingannevolmente.
Eccolo riesploso ancora dentro te, nuovamente.
Eri nel "grigio" e pensavi quasi, finalmente!
Invece sei di nuovo qua a sprofondare nel "blu", beffardemente.

Non lamenterti chico, ora come allora è solo colpa tua, ovviamente.
Non sorprenderti chico, continuerai forse ancora, ostinatamente.



E' incredibile come un gesto apparentemente "stupido",
ormai sotto controllo possa resettare il tempo e catapultarti
da altre parti. 2 foto, 2 fottutissime foto bastarono...

sabato 8 dicembre 2007

Scrivere...

Scrivere mi ha sempre regalato sensazioni liberatorie.
Mi è sempre piaciuto farlo, così senza pretese,
scrivere per il semplice gusto di farlo.

E' da qualche settimana ormai che non riesco ad essere
quello a cui piace scrivere senza pretesa alcuna,
quel tipo di persona che si lascia andare all'ennenismo
"lamento" con fare liberatorio.

Non v'è più nemmeno la malinconia, ma solo grigiore.
E' in momenti come questi che avrei voglia di "bucare" ogni
muro a velocità supersonica e correre via verso l'infinito.
La malinconia, disse una persona a me cara, è sapere che
qualcuno esiste.

Il grigiore che v'è e 'sta malinconia nascosta mi inquieta,
e forse mi spaventa davvero più di quanto stenti a credere.
Sarà solamente nascosta oppure tutt'intorno di blu non ve n'è più?
La malinconia è sapere che qualcuno esiste.



sabato 17 novembre 2007

L'hit parade...

Vanno giù i pensieri, per poi risalire sù, sempre più sù,
per qualcuno che sale si sa, ce n'è altri che abbandonano il blu

E' un continuo movimento, un ballo di priorità,
non v'è giorno in cui non mi chieda, quella giusta verrà?!

Ci sono cose che cambiano altre che invece non cambiano mai,
tutto ciò che scrivo lo penso non da ieri ormai...

Questa è la hit parade, la hit parade dei pensieri miei,
Lassù ancora non vedo che Dei..

La hit parade dei pensieri miei,
chiudo gli occhi ancora ve n'è di paura di scorgervi... ...

giovedì 8 novembre 2007

la sotto...

Continuava a cercare e a non darsi per vinto.
Al limite, non era arrivato mai arrivato al limite, ma stavolta si.
Più tardi la parola limite pronunciata in una canzone avrà l'effetto
di una bomba posizionata sulla cassaforte dei ricordi.
Era tanto il dolore...

Non stava combattendo nessuna guerra o forse si, di sicuro però non cercava alcuna vendetta, non voleva imporre alcunchè, era al limite, consapevole di esserlo. Se ne stava la sotto ad aspettare con tanta pazienza, sembrava stesse facendo una cosa semplice, in realtà era come se fosse in equilibrio su una fune sospesa nel vuoto.
Era tanto il dolore...

Non doveva essere affatto facile tutto ciò, pareva si sentisse come nel bel mezzo di una guerra che non avrebbe sicuramente mai voluto, che non capiva ma che alla fine combatteva. In quegli attimi tutto assumeva la connotazione della guerra. Era in guerra contro se stesso, al limite di tutto per la causa più nobile che esista.
Era tanto il dolore...

Combatteva una guerra che non voleva, lui che da sempre andava ricercando la pace. Altri al posto suo sicuramente avrebbero superato il limite e si sarebbero imposti, consapevoli del fatto che quello fosse l'unico modo per vivere in pace. Lui no. Pure stavolta sceglieva di farsi carico del peso maggiore, quello stringe fino a strozzare il cuore.
Era tanto il dolore...

Immensa era la delusione, grande si faceva la paura, forte sentiva il sentimento. C'era una cosa però che quella guerra proprio non riusciva a vincere e che anzi proprio in quegli attimi, in quella situazione traeva nuovo vigore, la speranza. La sotto, tra lacrime nascoste, paure evidenti, sentimenti contrastanti e divergenti...
Grande si fece la speranza...

Dentro di se aveva capito gia tutto, non sapeva se essere felice o triste...